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Contrordine. Le comunicazioni telefoniche via Skype possono essere intercettate. Il popolare software per VoIP, si è detto, utilizza un programma di criptazione delle conversazioni voce praticamente inviolabile. Tanto che mafiosi e organizzazioni criminali ricorrono spesso a Skype per i loro traffici e per coordinare le loro azioni.
In questi giorni, però, il programmatore svizzero Ruben Unterregger, ex dipendente dell’azienda svizzera ERA IT Solution, ha pubblicato sotto licenza GPL il codice sorgente di un software in grado di intercettare le telefonate su Skype. Come riporta Punto Informatico, i due trojan si chiamano rispettivamente minipanzer e megapanzer, sono entrambi capaci di interfacciarsi con le API di Skype e di registrare il flusso audio PCM in entrata e in uscita in un file MP3.
I trojan in questione, inoltre, permettono di scaricare da remoto i file audio ottenuti, di aggiornare il codice maligno e di cancellare la traccia del passaggio di minipanzer e megapanzer. I due malware, in realtà, non violano il sistema di protezione blindata di Skype, ma sfruttano il fattore tempo: quando le parole dei partecipanti a una discussione sono riprodotte e raccolte su uno dei computer collegati, le stesse sono completamente accessibili. Pochi secondi, ma sufficienti a registrare e codificare le chiamate, senza che gli utenti se ne possano rendere conto.
Probabile, ipotizza più di un osservatore in Rete, che i programmi sviluppati da Unterregger siano già a disposizione delle forze dell’ordine di diversi paesi e dei governi, impegnati, anche tramite task force apposite, a cercare una maniera per penetrare nel sistema di sicurezza di Skype e scovare i criminali che operano indisturbati.
Tratto da webmasterpoint.org - Autore: Arianna Bernardini
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